Il Paris Saint-Germain (PSG) ha recentemente annunciato, tramite un portavoce, che il suo hub di innovazione è alla ricerca di imprenditori nel settore Bitcoin da sostenere. Il club ha confermato di detenere Bitcoin (BTC) nel proprio bilancio e ha l’intenzione di potenziare PSG Labs, il suo centro di innovazione, per supportare aziende che operano sulla blockchain. Durante la Bitcoin Conference 2025 a Las Vegas, il PSG ha rivelato di aver allocato parte della propria liquidità in Bitcoin nel 2024, mantenendo questa posizione. PSG Labs è descritto come un hub per promuovere iniziative legate alle criptovalute, con progetti che includono tokenizzazione, organizzazioni autonome decentralizzate (DAO), token non fungibili (NFT), stablecoin, soluzioni di custodia e gaming on-chain. Il club intende fornire finanziamenti e supporto a startup focalizzate su Bitcoin, utilizzando i propri canali digitali per dare visibilità a queste iniziative, raggiungendo oltre 500 milioni di tifosi in tutto il mondo.
La storia del PSG nel mondo delle criptovalute è iniziata nel 2018 con il lancio del Paris Saint-Germain Fan Token tramite Socios. Nel 2021, il club ha siglato un accordo di sponsorizzazione pluriennale con Crypto.com, parzialmente pagato con il token CRO dell’exchange, e ha avviato collaborazioni per NFT. Nel febbraio 2024, il PSG è diventato il primo club sportivo professionistico a diventare validatore sulla blockchain di Chiliz, destinando tutte le ricompense dei validatori al riacquisto dei fan token e organizzando hackathon al Parco dei Principi per promuovere lo sviluppo di tecnologie Web3.
Il PSG si unisce a un numero limitato di franchigie sportive che stanno esplorando il mondo degli asset digitali, anche se poche di esse dichiarano di detenere Bitcoin nei propri bilanci. La maggior parte delle squadre che interagiscono con le criptovalute si basa su ricavi derivanti da sponsorizzazioni, fan token o NFT collezionabili, piuttosto che su investimenti diretti in criptovalute.
Attualmente, diverse squadre professionistiche, come i Dallas Mavericks e i Sacramento Kings negli Stati Uniti, hanno integrato Bitcoin nei loro bilanci, mentre club europei come il Watford hanno sperimentato i fan token per coinvolgere i tifosi. Gli NFT stanno trasformando il panorama dello sport professionistico, con club prestigiosi come il Manchester City che lanciano collezioni digitali per monetizzare l’engagement globale. La tokenizzazione, che è centrale nel piano del PSG, consente di digitalizzare asset come diritti di voto dei tifosi e merchandising, garantendo trasparenza e nuove entrate attraverso la blockchain.
Per un club di successo come il PSG, il modello di business si sta evolvendo verso l’innovazione. Le sponsorizzazioni con piattaforme come Crypto.com, insieme agli investimenti in Web3, rafforzano il brand e diversificano le fonti di reddito. La gestione di un club di alto livello richiede un equilibrio tra successi sportivi e strategie finanziarie avanzate, sfruttando la visibilità globale per attrarre partner tecnologici e mantenere la competitività in un mercato sempre più digitale. Con l’intenzione di distinguere i ricavi da sponsorizzazioni da investimenti strategici nella tecnologia blockchain, il PSG punta a “correre insieme” alle startup, raggiungendo mercati globali grazie alla forza del proprio marchio.


